Ci imbattiamo anche in alcuni degli auberges dei cavalieri: l’Auberge d’Italie in Merchant Street, l’Auberge de Provence in Republic Street e quello de Castille che è sicuramente quello più grandioso. Non tralasciamo Palace Square, la sede del parlamento, nel palazzo del Gran Maestro, dove c’è un’armeria con una ricchissima collezione di armi e di armature. Continuando entriamo nella chiesa di San Paolo, dedicata al naufragio del santo, che sorge su di una chiesa normanna distrutta da un terremoto. Concludiamo il nostro tour della Valletta nell’Upper Barracca Gardens, un vero e proprio belvedere con i suoi immancabili cannoni, fiori e alberi esotici da dove si gode un bellissimo panorama sulle tre città: Vittoriosa, Senglea e Cospicua che si affacciano sul porto ricco di tantissime imbarcazioni e Yacht di lusso. Nel tardo pomeriggio ritorniamo a piedi al nostro hotel: abbiamo camminato per ore senza rendercene conto con una piacevole brezza marina che accarezzava la nostra pelle. La mattina successiva facciamo colazione un po’ prima del solito e con un autobus raggiungiamo Mdina e Rabat. Entriamo a Mdina dalla barocca Main Gate, la porta principale della città, la stessa porta dove venivano consegnate le chiavi della città ad ogni nuovo Maestro che arrivava in processione dalla Valletta. La caratteristica di questa cittadina che visitiamo sia a piedi che con una tipica carrozzella del posto sono gli edifici normanni e barocchi molto vicini tra di loro, le strette viuzze ad angolo retto e le suggestive finestre.
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