Zanzibar: leggi il diario




Non siamo certamente guariti dal mal d’Africa, contratto quest’estate in Namibia, altrimenti non saremmo ritornati, in così breve tempo, nel continente nero.Con un volo charter, il 28 dicembre scorso, siamo quasi fuggiti da un cupo e freddo inverno e ci siamo rifugiati ai tropici, a Zanzibar, in un meraviglioso eden dal profumo di spezie.

Otto giorni all’insegna dell’assoluto relax dove abbiamo sicuramente addolcito il nostro animo diventando parte integrante di un mondo che sembra non appartenerci, ma che è dentro di noi.Siamo stati ospiti del Resort il Kiwi, che consigliamo ai nostri lettori, situato sulla spiaggia di Kiwengwa, immerso nel verde con una veduta sull’oceano indiano veramente da dieci e lode.Non siamo rimasti confinati nel villaggio, ci siamo immersi subito nella vita zanzibarina: in noi vive il mitico marinaio Sindbad con i suoi viaggi avventurosi.