28 agosto
A pochi km da Rouen c’è, a Giverny, la casa di Claude Monet. È qui che il grande impressionista ha vissuto per ben 43 anni e visitare i suoi giardini e la sua casa è come entrare nei suoi dipinti.
Fu lo stesso Monet, appassionato di giardinaggio, a creare l’incantevole giardino, tripudio di colori, col suo sguardo di artista. È molto emozionante passeggiare tra i tantissimi fiori, salire sull’iconico ponte verde giapponese e ammirare lo stagno con le ninfee, tra i salici piangenti, che riprodusse sulle sue tele con giochi di luce e incantevoli riflessi sull’acqua. Si giunge all’ingresso dell’abitazione attraverso degli archi ricoperti di rampicanti: la casa è rosa dalle verdi e smaglianti imposte. Anche l ‘interno è affascinante: la cucina con le mattonelle blu, il giallo della sala, il delicato azzurro del suo studio. La casa e i giardini parlano della sua vita… sembra di vedere il grande artista osservare i visitatori quasi sorpreso e girovagare, con la sua barchetta, tra le limpide acque. Tutto è come lui l’ha lasciato come se dovesse tornare da un momento all’altro e mi sono tuffata, con la fantasia, nei suoi quadri: ho visto le sue gioie e i momenti bui dell’ultima parte della sua vita. Sono entrata in una casa che è una vera e propria opera d’arte e per non rattristare questi momenti non son voluta andare al cimitero, nella chiesa di Santa Radegonda, dove Monet è sepolto. Un’ esperienza incredibile!



Siamo ora diretti a Metz: sono gli ultimi giorni del nostro viaggio.
Metz è la città, dai tre millenni di storia, che vanta un patrimonio artistico ricchissimo con influenze francesi e tedesche. Abbiamo fatto un bel giro per la città che sorge nella valle della Mosella e che sfida il corso del tempo grazie alle sue opere architettoniche. È dominata dalla maestosa cattedrale gotica di Saint Etienne che fu costruita tra il 1200 e il 1500: è una delle più belle della Francia. Le vetrate, che le hanno conferito l’ appellativo di Lanterna di Dio, hanno dell’incredibile e portano firme di grandi artisti come Marc Chagall: è una vera enciclopedia dell’arte del vetro. Molto suggestiva la luce che filtra e che crea un’atmosfera, oserei dire, quasi mistica.
