Nardodipace

Situato nella parte ionica delle serre calabresi. Nei primi anni del duemila, in seguito ad un grosso incendio, sono venuti alla luce dei megaliti di quarzo e di granito che potrebbero risalire a circa settemila anni fa. I pelasgi, di cui parla Omero nell’ Odissea, hanno colonizzato effettivamente questi territori? Andrebbero fatti studi e ulteriori ricerche al fine di valorizzare quella che potrebbe essere la Stonehenge italiana. Questi enormi sassi, immersi in un bosco di lecci, potrebbero, inoltre, rappresentare una scoperta geologica di notevole importanza. A Nardodipace il tempo sembra essersi fermato, le montagne avvolgono le case regalando un incantevole ambiente naturalistico. Una visita nei paesi abbandonati consente di ascoltare la voce del silenzio…incantevoli questi borghi fantasmi dove pulsa una vita che non c’è più.