Bucarest: itinerario di viaggio

Quattro notti a Bucarest: hotel Sarroglia

1-4 novembre 2017

Partenza da Roma Ciampino.
Hotel raggiunto con taxi prenotato da Catanzaro tramite Rideways.
Visita della città a piedi in due giorni con una media di diciotto km giornalieri.

Primo giorno

Piazza della Rivoluzione col suo caratteristico monumento che ricorda  la Rivoluzione del 1989.
Chiesa Cretulescu.
Lungo la Calea Victoria il vecchio palazzo reale con la statua di Re Carol, la libreria universitaria, il sontuoso teatro. Boulevar Regina Elisabetta fino a piazza dell’Università con i suoi deliziosi mercatini.

Hotel Inter-Continental da dove la stampa di tutto il mondo raccontò la Rivoluzione del 1989.

 Nella vicina piazza le croci con il monumento che ricorda la rivolta dei minatori, il nuovo teatro e il gruppo di statue detto Caragealiana. Lipscani, la città vecchia, con i suoi palazzi gotici, barocchi e neoclassici: il quartiere della Movida.

Biserica di San Giorgio, la più antica della città. Corte interna dell’ Hanu Lu Manuc, un ristorante veramente spettacolare.

Biserica Dummeasca. I resti del Castello del Conte Vlad, l’impalatore, che ispirò il personaggio di Dracula. Davanti al Castello la  famosa statua del Vampiro.
Chiesa di Stavropoleos e il Caru’ cu bere, il famoso pub. Sacro e profano si incontrono. Museo di Storia Rumena. La statua di Traiano con la lupa è in restauro.

Secondo giorno

Dall’hotel a piazza della Rivoluzione e da piazza dell’Università all’ l’immensa piazza Unirii, al di là del fiume il maestoso Parlamento, l’edificio più grande al mondo dopo il pentagono. 
Monastero di Antim, nascosto tra le case.
Grande Sinagoga (Sinagoga Mare).
Cattedrale dei Santi Costantino e Elena, la sede del Patriarca rumeno.

Terzo giorno

Tour della Transilvania prenotato da Catanzaro tramite GetYourGuide con una simpatica guida che parla italiano.
Arco di Trionfo e il polmone verde di Bucarest, il parco Herastrau.
Si attraversano  i Carpazi e bellissimi villaggi e dopo, quasi tre ore, si arriva a Sinaia nel  suggestivo Castello reale di Peles con i suoi sontuosi giardini.  Visita ad un antico monastero ortodosso.
Castello Di Bran , la fortezza più famosa e visitata della Romania, ricco di fascino e di mistero, patria del Vampiro immortalato da Bram Stoker.

“ Era buio e non si udiva nemmeno un rumore, persino le ombre scure sotto la luna piena sembravano gravide di silenzio e di mistero”.

Infine sosta a Brasov che, col suo medievale centro storico,  fa andare ogni visitatore indietro nel tempo.

 

Quarto giorno
Un taxi, sempre prenotato e pagato dall’ Italia,  ci porta all’aeroporto e si riparte per Roma.
Non abbiamo avuto nessun contrattempo: tutto come programmato.
Grazie, Romania: siamo stati veramente bene.

Contattate begnonsoloviaggi tramite la pagina facebook o tramite il sito:www.begnonsoloviaggi.com per ulteriori informazioni.

 

                                                                Betty Ranieri