Gracovia: itinerario di viaggio

Programma di viaggio: Cracovia
Primo giorno

Volo diretto Lamezia – Cracovia.
Arrivo nella tarda mattinata.

Primo giorno
Visita del Castello Reale, sulla collina del Wawel, e delle sue numerose sale ricche di arazzi risalenti al 1400. Molto interessanti la Sala dei Senatori dove fu celebrato il matrimonio, nel 1550, del Re Sigismondo e la Sala Poselska con ben trenta teste umane nel maestoso soffitto. La Cattedrale del Wawel, in stile gotico-rinascimentale è di una bellezza sconvolgente.

In una delle Sale del castello abbiamo ammirato il dipinto di Leonardo da Vinci: la Dama con l’ermellino. Lo sguardo forte e deciso di questa dama sembra penetrare dentro l’eternità del quadro stesso esaltando la sua intelligenza ed eleganza. Infine passeggiata lungo la Vistola fino alla caverna del drago.

Subito dopo raggiungiamo, oltre la collina del Wawel, il quartiere ebraico, il Kazimierz, dove nella parte ovest si trova la zona cristiana con le chiese gotiche di Santa Caterina, del Corpus Christi e quella barocca di San Stanislao, mentre nella parte est sorgono i monumenti ebraici tra cui la vecchia Sinagoga. In serata raggiungiamo la città vecchia, elegante testimonianza di un’epoca ormai passata.

 

Secondo giorno
In mattinata visita del centro storico che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La città vecchia sorge intorno alla piazza del Mercato, la Rynek Glowny, la piazza medievale più grande d’Europa, che rappresenta il cuore pulsante della città.  La torre del municipio, il palazzo rinascimentale dei tessuti con i suoi archi, la basilica di Santa Maria col suo incantevole altare scolpito in legno di cedro e la chiesa romanica di San Adalberto rendono unica questa città. Tra le foto troverete le chiese che abbiamo visitato: chiese romaniche, barocche e gotiche.
Nel primo pomeriggio con un taxi raggiungiamo la stazione centrale da dove con un autobus, in poco più di un’ora, ci troviamo nel campo di concentramento di Auschwitz.
Ognuno di noi nella vita dovrebbe visitare questo campo non solo per non dimenticare, ma per avvertire quel senso di angoscia nel constatare le atrocità commesse. Lascio parlare le foto della gallery e il video: le parole non servono a nulla.  Quei volti nelle pareti lasciano in ogni animo un segno indelebile, volti che hanno una cosa in comune: la morte negli occhi.

In serata ancora nel centro storico e lungo la via Florianska, la via dello shopping. Da non perdere il giro con una delle folcloristiche carrozze.

Terzo giorno
Tour organizzato in italiano alle miniere di sale di Wieliczka.
Situate a 135 m di profondità queste incantevoli miniere si raggiungono scendendo oltre 800 scalini. Una meraviglia del mondo sotterraneo, camere di sale e sculture, scolpite dai minatori, che raggiungono l’apice della bellezza nella suggestiva Cattedrale.
Non perdete questa visita, se andate a Cracovia. Anche se si scende in profondità, c’è molta ventilazione e, non disperate per la risalita: si risale con l’ascensore.

Il pomeriggio ancora nel centro di Cracovia a camminare fino al Barbacane, un’opera difensiva circolare.
Vi raccomando, amici, non dimenticate di ricambiare il saluto del trombettiere che, puntualmente ogni ora, regala le sue note e il suo saluto alla città dalla torre più alta della Basilica di Santa Maria. Il tutto in memoria della freccia tartara che lo ferì a morte.

Quarto giorno
Con un taxi raggiungiamo l’aeroporto e rientriamo in Italia.